La Veglia Pasquale comincia così, con la benedizione del fuoco sul sagrato della chiesa, e con il fuoco benedetto si accende il cero pasquale, e con la brace si prepara il turibolo per l’incenso. Il tutto con la recita delle preghiere di rito. Si entra poi nella chiesa immersa nell’oscurità e rischiarata solo dalla fioca luce del cero pasquale proclamando “Cristo luce del mondo”. Giunti sull’altare si canta l’Exultet e si proclama la Liturgia della Parola. Con il canto del “Gloria” inizia la Solenne Celebrazione Eucaristica con il rito della benedizione dell’acqua.

























