8° CENTENARIO DELLA MORTE DI SAN GRIMOALDO
30 SETTEMBRE 1962

Durante tutto l’anno 1962 furono programmate molte celebrazioni e manifestazioni di grande spessore liturgico-culturale per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Grimoaldo, arciprete della Cattedrale e testimone dell’apparizione di San Giovanni Battista al giovane contadino Giovanni Mele. Anche il Cardinale Benedetto Aloisi-Masella presenziò le celebrazioni dell’ultima settimana (dal 23 al 30 settembre 1962). Alcune serate furono allietate dai concerti di rinomate bande e da complessi orchestrali della RAI. Molti vescovi e i tre capitoli dei canonici delle cattedrali di Aquino, Sora e Pontecorvo presenziarono le celebrazioni liturgiche. Nell’occasione,le spoglie mortali del Santo furono composte in una nuova artistica urna, realizzata con le donazioni dei fedeli e di tutti i sacerdoti della Diocesi, e rivestiti di preziosi paramenti, tra cui una pianeta del sec. XVII appartenuta al mons. Troiano Aloisi-Masella (lontano parente del cardinale Benedetto Aloisi-Masella). Per questa ricorrenza mons. Gaetano Squilla, canonico teologo della cattedrale di Sora, compose un nuovo inno a San Grimoaldo, musicato poi da don Vincenzo Carbone, direttore della polifonica della cattedrale di Sora, da don Giuseppe Capogrossi, direttore della polifonica della cattedrale di Pontecorvo, e da mons. Lavinio Virgili, direttore della Cappella Musicale Lateranense. Il 30 settembre, a conclusione delle celebrazioni si svolse una solenne processione con l’urna del Santo per le vie della città.
Nelle foto alcuni momenti delle varie celebrazioni:
foto 1   S.E.Mons. Biagio Musto benedice la nuova urna
foto 2   S.E.Mons. Biagio Musto legge il messaggio di papa Giovanni XXIII alla
presenza del Cardinale Benedetto Aloisi-Masella
foto 3-4 l’urna di San Grimoaldo in piazza IV Novembre
foto 5  l’urna di San Grimoaldo presso la chiesa di Ravano a lui dedicata